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venerdì 9 aprile 2010

Conto alla rovescia per l’Expo di Shanghai. Presentato a Palazzo Chigi il programma degli eventi del padiglione italiano

Il primo maggio prossimo si aprirà l’Esposizione Universale di Shanghai preceduta da una cerimonia di apertura il 30 aprile. L’evento, che si concluderà il 31 ottobre 2010, si preannuncia già con grandi numeri: 70 milioni sono i visitatori attesi, 5,28 kmq l’area dello spazio espositivo e 242 i Paesi e le organizzazioni che saranno presenti. L’esposizione porta il titolo di “Better City, Better Life” e si incentrerà sul tema della città, trattando le questioni legate allo sviluppo sostenibile, l’urbanistica e le caratteristiche dell’habitat umano. Gli argomenti legati all’evento sono cinque: l’integrazione tra le culture, la prosperità economica, l’innovazione tecnologica, il rimodellamento delle comunità e l’integrazione tra le aree urbane e la campagna.
Ieri, intanto, è stato presentato a Palazzo Chigi il programma degli eventi che si svolgeranno presso il padiglione italiano; durante la conferenza stampa sono intervenuti il Sottosegretario della Presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, e il commissario generale del Governo per l’Expo, Beniamino Quintieri. L’Italia parteciperà con uno spazio espositivo di 7.000 mq e si prevede un afflusso di circa 20-30 mila visitatori al giorno. Il padiglione italiano è intitolato “La città dell’uomo – vivere all’italiana” ed è stato realizzato interamente con materiali e progetti italiani. Presso gli spazi italiani si potrà trovare: una mostra permanente realizzata dalla Triennale di Milano con una sala dedicata all’Expo Milano 2015, mostre d’arte, sale dedicate alle Regioni italiane che saranno presenti e un’area per la promozione delle filiere industriali. I temi proposti dall’Italia riguarderanno la centralità della persona, la qualità della vita e l’ambiente, proponendo un percorso attraverso l’arte, la storia, le tradizioni artigianali e le innovazioni tecnologiche italiane. I settori maggiormente coinvolti saranno quelli dell’arredo, del design, dell’architettura e della cucina. Non mancheranno spettacoli e musica: si affacciano, infatti, grandi nomi come Ennio Morricone, Uto Ughi, Riccardo Cocciante e la Filarmonica del teatro alla Scala.

giovedì 8 aprile 2010

Migliorano i rapporti tra Cina e Stati Uniti. Oggi Geithner è in visita in Cina

Dopo le tensioni degli ultimi mesi tra i due paesi, sembra che Cina e Stati Uniti siano intenzionati a cooperare e instaurare rapporti postivi. La riconciliazione si era già intravista qualche giorno fa, quando Obama ebbe una lunga telefonata con il presidente cinese Hu Jintao, trovando pieno accordo sulla questione nucleare dell’Iran.
Ora i segnali positivi arrivano invece dal fronte valutario: il segretario al Tesoro americano, Timothy Geithner, ha deciso di posticipare la pubblicazione del rapporto sul mercato valutario che secondo molti conterrebbe un dossier esplicito sulla manipolazione dello yuan. Al rinvio di questo report si aggiunge la voce di questi ultimi giorni secondo cui Pechino potrebbe ampliare la banda di scambio dello yuan permettendo alla valuta un apprezzamento più graduale, indice che la Cina potrebbe attuare cambiamenti sulla propria politica monetaria. Il segnale decisivo infine giunge dallo stesso Geithner, il quale oggi è in visita in Cina per un incontro non programmato con il vicepresidente cinese Wang Qishan e che avrebbe dichiarato in precedenza di essere favorevole ad un dialogo strategico ed economico con la Repubblica Cinese. Tuttavia questa decisione non è appoggiata dal Congresso americano, il quale invece critica aspramente la politica monetaria cinese e auspica ad una legislazione che imponga tariffe sulle importazioni cinesi.
La decisione di mantenere lo yuan stabile nei confronti del dollaro avrebbe molti vantaggi per l’economia cinese: secondo la People’s Bank of China sarebbe una misura presa per contrastare la crisi e incentiverebbe la diminuzione dei prezzi d’importazione; per il Ministro del commercio cinese, invece, aiuterebbe ad aumentare l’occupazione nell’export.

mercoledì 7 aprile 2010

La Cina supera la Germania e diventa il primo esportatore mondiale

Dopo 13 mesi di declino la Cina scavalca la Germania e diventa il maggior paese esportatore globale, superando così le previsioni attese. Il 2010 sarà per il paese asiatico l’anno del rafforzamento e dello sviluppo economico ed il PIL potrebbe vedere nei prossimi anni una crescita del 10%. Il settore trainante dell’export rimane quello automobilistico, ma si registra una buona crescita anche per l’industria dell’informatica elettronica, le cui vendite hanno visto un aumento del 20% superando i 67,1 miliardi di dollari. Le esportazioni di questo settore riguardano prevalentemente prodotti come telefonini, personal computer e fotocamere digitali. Anche l’import ha un andamento positivo, soprattutto per le industrie del ferro, greggio e rame.
Infine, per ciò che riguarda il commercio cinese, questo è cresciuto del 17,7% contro il 4% previsto. Tra le industrie in continua crescita vi sono: semi di soia, carne e acciaio.

martedì 6 aprile 2010

In crescita il mercato cinese dell’arte

Nonostante l’anno scorso la Francia abbia scavalcato la Cina diventando il terzo mercato mondiale d’arte, sembra che la situazione rimarrà temporanea. Infatti, il valore delle vendite cinesi del settore ha raggiunto alle aste 3,3 miliardi di dollari, crescendo così del 24% rispetto al 2009. Al momento i più grandi mercati d’arte sono gli Stati Uniti (24,1%) seguiti da Inghilterra (22.1%) e Francia (19,1%), Tuttavia la quota cinese rappresenta un ottimo segnale in quanto è passata dal 10% al 18% attuale in poco tempo. Il mercato cinese inoltre sta crescendo notevolmente anche in popolarità. Nel mese scorso le vendite realizzate a New York sono state tra le più elevate per il paese e si prevede che le vendite di Hong Kong, che si terranno dal 5 all’8 aprile, saranno ancora più alte, raggiungendo il valore di 9,7 milioni di dollari.