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mercoledì 23 novembre 2011

Lavazza apre 15 coffee shop in Cina

Lavazza Espression si prepara all’espansione in Cina, dove ha recentemente inaugurato 15 nuovi coffee shop a Shanghai, Pechino e Guangzhou.

Lavazza Espression è il marchio lanciato da Lavazza nel 2007 per espandersi in tutto il mondo con un brand che riassumesse lo stile, il design e la qualità di un’azienda italiana. Dopo essere approdata all’estero nei luoghi di maggiore visibilità, come vie centrali, centro commerciali e aeroporti, oggi la catena arriva anche in Cina, dove ha recentemente inaugurato 15 coffee shop nelle zone principali di Shanghai, Pechino e Guangzhou. Lavazza Espression ha scelto come partner per il suo investimento nel Dragone la società Guangdong HongCheng Coffee Catering Investment, Area Developer esclusivo nel Paese asiatico per il brand italiano. L’obiettivo di Lavazza nella Repubblica Popolare è quello di espandere il marchio nei prossimi anni e fidelizzare, in particolare, i giovani consumatori, ovvero la fascia che maggiormente è attratta dalle abitudini occidentali. Nei prossimi cinque anni, inoltre, prevede di aprire altri 200 coffee shops in tutto il Paese.
Tra i motivi che hanno spinto verso questo successo dell’azienda, c’è una particolare attenzione per la continua innovazione di prodotto: in Cina i punti Lavazza Espression non offrono solo il classico caffè ma anche una gamma di bevande e piatti italiani; nei locali si trovano, inoltre, ricettari di caffè e un menu frutto dell’alta cucina italiana e internazionale. Gli ambienti sono estremamente curati e caratterizzati dal design creativo e moderno.
Oltre al mercato cinese, il marchio Espression aprirà locali in Russia, Bulgaria, Stati Uniti, Cile, Argentina e Brasile, grazie alle partnership e ai progetti in via di sviluppo in queste aree.

mercoledì 7 settembre 2011

Nuove acquisizioni per Illy Caffè in Cina

IIly Caffè potenzia la presenza in Cina attraverso lo sviluppo di una rete di punti vendita al dettaglio, con la quale prevede di quadruplicare le vendite.

Il mercato cinese del caffè si sta sviluppando molto velocemente in questi anni, aprendo opportunità per gli operatori stranieri del settore. Sebbene la bevanda non sia ancora particolarmente consumata nel Dragone, dove si preferisce il tè e il caffè viene consumato occasionalmente fuori casa, le abitudini in merito si stanno occidentalizzando. Secondo Euromonitor International le vendite di caffè in Cina hanno raggiunto il valore di mezzo miliardo di euro. Starbucks, ad esempio, ha già 400 coffee-shop distribuiti nel Paese e ora anche Illy caffè vuole potenziare la propria presenza in loco.
Illy Caffè è presente nella Repubblica Popolare da dieci anni ormai tramite il canale wholesale, ovvero nei bar, alberghi, supermercati e uffici, e ha una rete che arriva in circa 12 città dove vende 110 tonnellate di caffè a un migliaio di clienti. Il 2010 è stato un anno d’oro per l’azienda italiana, che ha visto crescere i ricavi dell’8%, per un valore di 305 milioni di euro, e il margine operativo lordo dell’11%, per un valore di 44 milioni, mentre l’utile è raddoppiato a 11 milioni. Per quest’anno si prevede un andamento ancora più positivo, grazie anche al boom del prezzo del caffè. Illy ha deciso comunque di puntare sulla Cina e ha appena acquisito il distributore locale Dachan Espressamente che prenderà il nome di Illycaffè China, con il quale l’azienda punta a quadruplicare gli affari nel giro di cinque anni. La strategia prevede lo sviluppo di una rete di punti di vendita al dettaglio e di attività commerciali di alto livello.