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mercoledì 14 dicembre 2011

China International Import Expo

Dal 29 al 31 marzo 2012 Kunshan ospiterà la fiera internazionale CIE 2012, dedicata alle opportunità di introduzione di prodotti stranieri in Cina.

L’Associazione Italia Commercio Estero ha programmato una business mission per la partecipazione alla fiera di Kunshan, vicino a Shanghai, dedicata all’import cinese dall’estero. La manifestazione si terrà dal 29 al 31 marzo 2012 e il supporto di AICE prevede l’accompagnamento di una delegazione di aziende, oltre all’organizzazione di negoziati e alla facilitazioni sui costi di allestimento e partecipazione all’evento. Durante la missione interverrà anche l’associazione di promozione sociale Asian Studies Group, specializzata sull’Asia orientale e sull’internazionalizzazione di imprese B2B, che fornirà alle aziende partecipanti sostegno negli incontri, nell’introduzione ai contatti, nella comunicazione e mediazione in lingua e un servizio di studio della fattibilità commerciale sui contatti avviati.
I settori su cui si focalizzerà la fiera sono fondamentalmente quattro: macchinari tecnologici e attrezzature; Information Technology; tecnologie verdi, nuovi materiali e prodotti high-tech; prodotti di consumo di marca.
La scelta dell’area di Kunshan è dettata dal fatto che si tratta di una delle zone urbane più grandi al mondo, comprendente Shanghai, Suzhou, Wuxi, Ningbo e Nanjingis, con un Pil pari al 20% di quello nazionale. Se la Cina si è configurata come il secondo mercato per importazioni al mondo, con una quota di import pari a 1.394,83 miliardi di dollari nel 2010, la sola regione di Kunshan rappresenta oltre il 40% dell’import cinese. Per le aziende italiane coinvolte si tratta di un evento importante per poter avviare e potenziare il commercio di prodotti nell’area.

martedì 6 dicembre 2011

Cina, la collaborazione con Marche e Umbria

La scorsa settimana, tra il 27 e il 30 novembre, alcuni imprenditori marchigiani e umbri hanno visitato Changsha e a Dalian, nell’ambito della missione economica delle due regioni in Cina.

Nell'ottobre dello scorso anno, i premier di Italia e Cina avevano stabilito di aumentare l'interscambio commerciale bilaterale e, in particolare, di portarlo a quota 80 miliardi di USD entro il 2015. Al fine di portare a compimento tale obiettivo, i due Paesi hanno cominciato ad avviare sempre più collaborazioni economico-commerciali, a livello provinciale-regionale: in quest’ambito, la collaborazione tra la Regione Marche e la Regione Umbria e le due città cinesi di Changsha (capoluogo della provincia dello Hunan) e  Dalian (nella provincia del Liaoning), assume un ruolo molto significativo.
Nel corso dell’intervista rilasciata congiuntamente ai media cinesi e a quelli italiani, in seguito alla visita nel capoluogo dello Hunan e nella città di Dalian, Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche, e Luigi Rossetti, direttore dell’area Internazionalizzazione della Regione Umbria, hanno manifestato il loro apprezzamento relativamente alla collaborazione economico-commerciale avviata con le due città. Circa le caratteristiche di tale cooperazione, Spacca ha dichiarato che con la provincia dello Hunan la collaborazione riguarda prevalentemente il settore meccanico e coinvolgerà la Fiat, mentre a Changsha è previsto un rapporto di cooperazione fra Zoomlion e CIFA Italia e, infine, con Dalian la cooperazione riguarderà le aziende operanti nel settore della moda.
Il presidente Spacca ha poi invitato le Pmi a prendere parte sempre più numerose ai progetti di collaborazione con il Dragone; citando la crisi del debito europeo che sta minacciando l'Italia, ha affermato che proprio in ragione di tale situazione le piccole e medie imprese italiane devono cogliere le opportunità offerte dalla Cina, facendo però attenzione all'aspetto qualitativo della collaborazione con il colosso asiatico, per poter garantire, appunto, la qualità e i risultati ed evitarne un’espansione eccessiva a livello quantitativo.