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martedì 3 luglio 2012

La Fiat Viaggio è realtà

È stato inaugurato lo scorso 28 giugno a Changsha, nella provincia cinese di Hunan, il nuovo stabilimento GAC Fiat.

Nato da una joint venture tra l’azienda italiana e la Gac (Guangzhou Automobile Group), è stato inaugurato lo scorso 28 giugno a Changsha un nuovo stabilimento che permetterà la realizzazione della nuova berlina Viaggio, il primo modello Fiat prodotto in Cina.
Hanno preso parte alla cerimonia Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Presidente e Amministratore Delegato di Chrysler, Michael Manley, COO del Gruppo per l'area APAC, Zhang Fangyou, Presidente di Guangzhou Automobile Group Corporation (GAC), Jack Cheng, Direttore Generale di GAC Fiat e Jiang Ping, Vice-Direttore Generale di GAC Fiat.
La nuova berlina Viaggio arriverà in più di 90 concessionari e 125 saloni alla fine dell'anno, attraverso una rete che nasce anch'essa dall'accordo con la GAC. La fabbrica GAC-Fiat occupa oggi una superficie di 730 mila metri quadrati, ed è il frutto di un investimento complessivo di 5 miliardi di renminbi (oltre 630 milioni di euro) e a regime avrà una capacità produttiva di 300 mila vetture all'anno. L'accordo di joint venture è stato siglato a marzo 2010 con un investimento complessivo di 5 miliardi di renminbi cinesi.
Queste le parole di Marchionne: “In futuro lo stabilimento di Changsha potrebbe produrre anche per l'Europa. L'impianto industriale di Changsha è dotato di una struttura che può produrre per tutto il mondo. Sicuramente parte del volume che produrremo qui sarà destinata all'export e credo che una parte arriverà in Europa”.

mercoledì 13 luglio 2011

Fiat lancia la 500 anche in Cina

Il Gruppo Fiat ritorna in Cina con il modello che più la rappresenta: la Fiat 500. La vettura sarà presentata sul mercato a settembre ma l’azienda torinese ha lanciato, nel frattempo, un’edizione speciale in versione limitata.

E’ stata presentata nei giorni scorsi a Shanghai la nuova Fiat 500 destinata al mercato cinese, con la quale l’azienda torinese intende farsi strada nel Dragone per promuovere il marchio. Si tratta della “First Edition”, una versione limitata a soli 100 veicoli che è stata creata in vista del lancio ufficiale della 500 in Cina, previsto per il 15 settembre prossimo. La vettura Limited Edition è legata, infatti, ad un’iniziativa promozionale che prevede l’estrazione di alcuni fortunati, tra chi ordinerà una 500 entro il 12 luglio, che potranno sostituire l’auto acquistata con la sfiziosa “First Edition”. L’auto è disponibile esclusivamente in bianco perlato tristato, con interni in pelle rossa e alcuni motivi grafici realizzati da 5 giovani designer cinesi.
La 500 per la Repubblica Popolare è stata realizzata dal gruppo Fiat-Chrysler assieme al partner cinese GAC (Guangzhou Automobile Group). La vettura che verrà commercializzata dall’autunno è stata progettata sulla base della 500 Lounge ed è prodotta in Messico, a Toluca; avrà un prezzo a partire da 190.000 yuan e offrirà tre tipi di allestimenti (Pop, Sport e Lounge), 12 colori esterni, 9 combinazioni di colori per i sedili e 2 per gli interni. Sono previste, inoltre, numerose altre versioni speciali, tra cui il modello convertibile 500 c e la lussuosa 500 by Gucci.
Il ritorno di Fiat in Cina segna la fine di tre anni di assenza dal Dragone del marchio italiano, giustificati dal flop della partnership con Nanjing nel 2007. Oggi il Gruppo si sente più solido, grazie anche all’alleanza con Chrysler e alle innovazioni sviluppate negli ultimi anni nell’ambito della tecnologia verde (gamma Natural Power e motori TwinAir). Dopo la 500, Fiat lancerà sul mercato cinese una nuova berlina progettata con GAC esclusivamente per la Repubblica Popolare, che verrà commercializzata nel 2012 e prodotta nello stabilimento di Changsha.

lunedì 4 aprile 2011

Opportunità italiane nella Provincia dello Hunan

Si è svolta nella Provincia dello Hunan la missione italiana volta all’individuazione di opportunità di business e forme di collaborazione tra la regione e le imprese italiane: numerose le potenzialità dell’area in svariati settori.

La Provincia dello Hunan, nel sud della Cina, è una delle realtà territoriali in forte sviluppo ed espansione economica negli ultimi anni, tanto da destare l’interesse delle autorità italiane per potenziali investimenti in loco. A tale scopo, la scorsa settimana si è svolta a Changsha, la capitale dello Hunan, una missione italiana guidata dall’Ambasciatore d’Italia presso la Repubblica Popolare per individuare le collaborazioni e le future opportunità per le imprese italiane, le università e specialisti nel campo del restauro e dell’ambiente. In particolare, la regione si presenta come importante snodo di collegamento sia per il trasporto ferroviario che su gomma, quindi con forti interessi nelle infrastrutture.
Le possibili collaborazioni si manifestano nell’ambito istituzionale, economico, della cooperazione museale, culturale, turistica, tecnologica, nel settore del design e accademico. Inoltre, il comparto automobilistico gode già di una presenza di rilievo: la Fiat, infatti, è presente grazie alla joint-venture con la società cinese CAG FIAT Automobiles. Prossimamente la visita istituzionale sarà ricambiata e il presidente dello Hunan si recherà in Italia per fermarsi a Torino, Roma, Ancona e Milano.
La ricerca continua di collaborazioni estere da parte delle autorità cinesi rientra nel piano di politica estera annunciato da Pechino di costruire interessi comuni con il resto del mondo nei prossimi dieci anni. La strategia mira non solo a contribuire allo sviluppo del Paese tanto economicamente quanto socialmente attraverso accordi bilaterali e multilaterali, ma anche a chiarire il ruolo pacifico della Cina a livello mondiale.

lunedì 7 giugno 2010

La Fiat pianifica il rientro sul mercato cinese

Durante la giornata italiana all’Expo di Shanghai, avvenuta il 2 giugno scorso, il presidente della Fiat, John Elkann, ha ribadito che la Cina rappresenta per la casa automobilistica italiana una grande opportunità e quindi il gruppo sta pensando ad un incremento della propria presenza nel paese asiatico.
Fiat è assente dal mercato cinese da circa quattro anni, dopo che nel 2007 ruppe la partnership con Nanjing Automotive. Da allora la presenza di Fiat in Cina si è limitata a veicoli commerciali e vetture d’importazione.
Magneti Marelli inaugurerà prossimamente uno stabilimento a Jiading, distretto automobilistico di Shanghai, grazie alla joint venture creata con la locale Saic. Nel 2012, invece, Fiat aprirà una fabbrica nella provincia di Guandong, dove produrrà modelli assieme al nuovo partner locale, Guangzhou Automobile Group. Inizialmente la produzione si limiterà ad una linea ”made in China”, e successivamente si passerà a modelli europei. Guangzhou sembra essere un parner promettente per Fiat, dato che è il principale costruttore automobilistico della provincia di Guandong e vanta collaborazioni con grandi marchi internazionali.