Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative alla Cina

lunedì 7 febbraio 2011

First Italy China Career Day

Il 16 febbraio a Milano si terrà la fiera del lavoro che promuoverà l’incontro tra le aziende italiane interessate al mercato cinese e i giovani cinesi immigrati di seconda generazione in Italia.

La Fondazione Italia-Cina, il cui obiettivo è la promozione dei rapporti e scambi commerciali tra le due economie, ha organizzato con Assolombardia e Associna la prima fiera italiana dedicata all’incontro tra grandi aziende italiane, dei settori dell’automotive e dell’alimentare, e giovani di madrelingua cinese. Infatti, in occasione dell’appuntamento, che si terrà a Milano il prossimo 16 febbraio, i rappresentanti delle imprese coinvolte potranno conoscere e valutare ragazzi di origine cinese, ma italiani di seconda generazione, da poter inserire nel proprio staff al fine di potenziare gli scambi commerciali con l’Asia. In questo modo si potranno sfruttare, da un lato la conoscenza della lingua cinese dei candidati, e dall’altro la loro dimestichezza con il guanxi, ovvero il sistema di relazioni fondamentale all’interno della società cinese e altrettanto importante per le contrattazioni.
I ragazzi che hanno già presentato i loro curricula per partecipare all’evento sono attualmente una sessantina e si tratta di giovani con un buon profilo: hanno frequentato l’università in Italia e sono in genere ben disposti a recarsi con frequenza, se non a trasferirsi, in città come Pechino e Shanghai per conto delle aziende italiane. La maggior parte di loro, infatti, pur essendo ben integrata nel nostro Paese, manifesta in età adulta il desiderio di ritornare alle origini e riprendere i contatti con la madrepatria.
Per le multinazionali italiane si tratta di una grande opportunità per la creazione di un legame solido con il Dragone, potendo fare affidamento su persone che conoscano bene i sistemi economici e culturali di entrambi i Paesi. In Italia, grazie alla massiccia immigrazione cinese degli ultimi anni, tra l’altro, si stima che possano esserci circa 50.000 potenziali candidati. D’altronde, l’idea di cooperazione e integrazione tra Italia e Cina è stata anche ribadita nei giorni scorsi dal nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale ha sottolineato come sia importante assumere una atteggiamento di apertura nei confronti della Repubblica Popolare, e imparare a conoscerla sia sul piano economico che politico oltre che culturale.

Nessun commento:

Posta un commento